Tra l'Italia e la Spagna sono stati ripristinati i controlli alle frontiere aeree e marittime interne dello spazio Schengen. Questo articolo vi aiuta a capire cosa prevedono le regole, quali documenti tenere con sé e quali sono i vostri diritti se il volo viene cancellato o subisce un ritardo molto lungo. Indica anche dove seguire le informazioni ufficiali. Le date riportate sono quelle dell'elenco della Commissione europea consultato il 20 ottobre 2026.
Controlli alle frontiere nello spazio Schengen: cosa prevedono le regole
Il Codice frontiere Schengen consente a uno Stato di ripristinare temporaneamente il controllo su tutte o parte delle sue frontiere interne in caso di minaccia grave per l'ordine pubblico o la sicurezza interna[1]. Questa misura deve restare eccezionale e rispettare i principi di necessità e proporzionalità[1].
La durata dipende dalla situazione. Di fronte a una minaccia grave imprevedibile, uno Stato può ripristinare immediatamente il controllo per un mese, senza notifica preventiva[1]. Quando la minaccia è prevedibile (ad esempio un grande evento sportivo), il controllo è limitato a sei mesi[1]. In tal caso, lo Stato notifica il Parlamento europeo, il Consiglio, la Commissione e gli altri Stati membri al più tardi quattro settimane prima del ripristino o della proroga previsti[1].
La Commissione europea pubblica l'elenco completo delle notifiche degli Stati membri nella pagina «Temporary reintroduction of border control» del suo sito Migrazione e affari interni. È il riferimento ufficiale da consultare prima di partire[1].
A che punto siamo? Le notifiche Italia-Spagna (situazione al 20 ottobre 2026)
Secondo l'elenco della Commissione consultato il 20 ottobre 2026, l'Italia ha notificato controlli dal 16 al 23 ottobre 2026 su tutte le sue frontiere aeree e marittime interne con la Spagna[1]. La Spagna ha notificato controlli dall'8 al 22 ottobre 2026 su tutte le sue frontiere aeree e marittime interne con l'Italia[1].
Queste date possono cambiare: rileggete l'elenco della Commissione prima di ogni partenza. Per le notizie in corso, compresa l'eruzione dell'Etna, consultate gli avvisi Hello Mira.
Come si svolgono concretamente questi controlli
Le descrizioni disponibili risalgono all'agosto 2026, al momento delle prime misure. Provengono dalla stampa e dal ministero dell'Interno spagnolo; le modalità potrebbero essere cambiate da allora.
Dal lato italiano, all'inizio di agosto la stampa descriveva controlli «casuali e limitati», effettuati dalla polizia di frontiera, concentrati sui voli provenienti dalla Spagna e sui soli cittadini di Paesi terzi, extra-UE[2].
Dal lato spagnolo, il ministero dell'Interno indicava ad agosto che i controlli sui collegamenti aerei e marittimi venivano effettuati «in modo casuale», concentrandosi in particolare sui passeggeri cittadini di Paesi terzi[3]. Precisava che i voli controllati non riguardano tutti i voli né tutti i passeggeri, e che le verifiche avvengono all'uscita della passerella che conduce fuori dall'aereo, senza perturbare il flusso dei passeggeri[3].
Quali documenti tenere con sé
I controlli mirano a verificare il rispetto dei requisiti del Codice frontiere Schengen[3]. A un passeggero può essere negato l'imbarco per motivi ragionevoli, in particolare se i suoi documenti di viaggio non sono conformi alle condizioni di trasporto del vettore o alla normativa nazionale o internazionale[4]. Le carte d'identità o i visti richiesti per la destinazione scelta rientrano tra i documenti da predisporre[4].
- Tenete con voi nel bagaglio a mano la carta d'identità o il passaporto in corso di validità, non nella stiva, per poterlo presentare all'uscita dall'aereo o al controllo.
- Se siete cittadini di un Paese terzo, tenete con voi anche il visto o il titolo di soggiorno che vi autorizza a soggiornare nello spazio Schengen.
- Prima di partire verificate i requisiti documentali della vostra compagnia aerea: può negarvi l'imbarco se i documenti non sono conformi.
- Prevedete un margine di tempo supplementare in aeroporto o in porto nei giorni in cui sono annunciati dei controlli.
Verificare lo stato del volo prima di partire
Ritrovate la vostra prenotazione presso la compagnia presso cui avete acquistato il biglietto e assicuratevi che disponga di recapiti aggiornati per avvisarvi in caso di modifiche. Tenete a portata di mano il codice di prenotazione e i recapiti della compagnia: sono questi che vi serviranno in caso di cancellazione, ritardo o reclamo[5].
Controlli a campione possono allungare i tempi di arrivo e di partenza dell'aereo. Prevedete un margine nel vostro programma e un piano B: un altro collegamento o un altro aeroporto se la coincidenza è stretta.
Volo cancellato o con ritardo molto lungo: i vostri diritti
Se il vostro volo viene cancellato, avete diritto al rimborso, al reinstradamento o a un volo di ritorno, nonché all'assistenza in aeroporto[6]. In concreto, la compagnia deve permettervi di scegliere tra tre opzioni: il rimborso, il reinstradamento il prima possibile o il reinstradamento in una data successiva[6].
Se arrivate alla destinazione finale con un ritardo di almeno 3 ore, avete diritto a un risarcimento, salvo che il ritardo sia dovuto a circostanze eccezionali[6]. Se il volo subisce un ritardo di almeno 5 ore alla partenza, la compagnia deve proporvi il rimborso del biglietto[6].
Durante l'attesa, la compagnia deve fornirvi assistenza gratuita. In caso di interruzione del viaggio, dovete segnalarlo alla compagnia[6]. Se non avete ricevuto assistenza e avete pagato pasti o bevande, la compagnia deve rimborsarvi, purché tali spese siano state necessarie, appropriate e ragionevoli[6]. Conservate quindi le ricevute.
Trappole da evitare e punti di attenzione
- Documenti di viaggio non conformi alle condizioni di trasporto del vettore o alla normativa possono giustificare il rifiuto dell'imbarco[4].
- Le “circostanze eccezionali” possono escludere il risarcimento: le decisioni relative alla gestione del traffico aereo, l'instabilità politica, le condizioni meteorologiche avverse e i rischi per la sicurezza ne fanno parte[6]. È la compagnia a dover provarle, ad esempio fornendo estratti dei registri di bordo[6]. Chiedetele di giustificare la sua posizione.
- I bagagli da stiva smarriti o danneggiati richiedono un reclamo scritto alla compagnia entro 7 giorni, oppure entro 21 giorni dal ritiro se sono stati ritardati. Non esiste un modulo standard a livello europeo[6].
- Le tutele del regolamento europeo non si applicano ai passeggeri che viaggiano gratuitamente o con una tariffa scontata non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico (ad esempio i dipendenti di compagnie aeree, agenzie di viaggio o tour operator)[4].
- Le regole sono destinate a cambiare: a luglio 2026 l'UE ha adottato una revisione dei diritti dei passeggeri aerei, che dovrebbe entrare in vigore la prossima estate. Fino ad allora continuano ad applicarsi le norme attuali[5].
Reclamare e farsi aiutare
Iniziate contattando il vettore presso il quale avete acquistato il biglietto, utilizzando il modulo di reclamo che mette a disposizione[5].
In assenza di risposta entro 2 mesi da parte di una compagnia aerea o marittima, oppure se non siete soddisfatti della risposta, potete presentare un reclamo all'autorità nazionale competente del paese in cui si è verificato il problema[5]. In Italia, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) pubblica le risposte alle domande frequenti sui diritti dei passeggeri[4].
Potete inoltre rivolgervi al Centro europeo consumatori del vostro paese per ottenere aiuto e consulenza[5]. In caso di difficoltà persistenti, sono accessibili le procedure extragiudiziali e gli organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie, ma solo ai residenti nell'UE[5]. La Commissione propone infine l'applicazione “Your rights as a passenger”, disponibile per Android e iOS[5].
Dove seguire le informazioni ufficiali
- Elenco delle notifiche di controlli alle frontiere interne: la pagina “Temporary reintroduction of border control” della Commissione europea[1].
- Diritti dei passeggeri aerei: il portale Your Europe[6] e la pagina della Commissione europea sui diritti dei passeggeri[5].
- Diritti dei passeggeri in Italia: le domande frequenti dell'ENAC[4].
- Attualità in corso, inclusa l'eruzione dell'Etna: gli avvisi Hello Mira.
Fonti
- 1.^ abcdefghihome-affairs.ec.europa.eu — Ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere - Migrazione e affari interni: «Il Codice frontiere Schengen offre agli Stati membri la possibilità di ripristinare temporaneamente i controlli su tutte o parte delle loro frontiere interne in caso di minaccia grave per l'ordine pubblico o la sicurezza interna.» ; «Il ripristino dei controlli alle frontiere interne è una misura di ultima istanza, che deve essere limitata a situazioni eccezionali e rispettare i principi di necessità e proporzionalità.» ; «Quando è necessaria un'azione immediata per rispondere a una minaccia grave e imprevedibile, uno Stato membro può, in via eccezionale, ripristinare immediatamente i controlli alle frontiere per un mese senza notifica preventiva.» https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen/schengen-area/temporary-reintroduction-border-control_en (consultato il 20 ottobre 2026)
- 2.^lefigaro.fr — Meloni sospende il trattato di Schengen e ripristina i controlli alle frontiere italiane: «Controlli casuali e limitati, effettuati dalla polizia di frontiera, concentrati sui voli provenienti dalla Spagna e sui soli cittadini di Paesi terzi, extra Unione europea.» https://www.lefigaro.fr/international/meloni-suspend-le-traite-de-schengen-et-retablit-les-controles-aux-frontieres-italiennes-20260802 (consultato il 20 ottobre 2026)
- 3.^ abcfrance24.com — La Spagna avvia i controlli alle frontiere per i viaggiatori provenienti dall'Italia - France 24: «Questi controlli sui collegamenti aerei e marittimi sono effettuati in modo casuale, concentrandosi in particolare sui passeggeri che sono cittadini di Paesi terzi, al fine di verificare il rispetto dei requisiti previsti dal Codice frontiere Schengen, ha precisato il ministero dell'Interno.» ; «Durante i voli controllati, che non riguardano tutti i voli né tutti i passeggeri, gli agenti effettuano le verifiche all'uscita del pontile che conduce fuori dall'aereo, senza interrompere il flusso dei passeggeri.» https://www.france24.com/fr/europe/20260808-l-espagne-commence-les-contr%C3%B4les-aux-fronti%C3%A8res-pour-les-voyageurs-venant-d-italie (consultato il 20 ottobre 2026)
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- 4.^ abcdefenac.gov.it — Diritti dei passeggeri Archivi - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile: «Sì. A un passeggero può essere negato l'imbarco per motivi ragionevoli, come la presentazione tardiva al check-in o al gate, ragioni di salute o di sicurezza, o documenti di viaggio non conformi alle condizioni di trasporto del vettore e/o alla normativa nazionale o internazionale in materia.» ; «i documenti d'identità e/o i visti richiesti per la destinazione scelta.» ; «Sì. Le tutele previste dal regolamento (CE) n. 261/04 in caso di negato imbarco (compreso l'overbooking), cancellazione del volo e ritardo prolungato non si applicano ai passeggeri che viaggiano gratuitamente o a una tariffa ridotta non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico (ad esempio i dipendenti di compagnie aeree, agenzie di viaggio o tour operator).» https://www.enac.gov.it/en/argomento-faq/passengers-rights/ (consultato il 20 ottobre 2026)
- 5.^ abcdefghcommission.europa.eu — Conoscere i propri diritti come passeggeri dell'UE prima di partire per un viaggio - Commissione europea: «Contattate la società di trasporto presso la quale avete acquistato il biglietto, utilizzando il modulo di reclamo che mette a disposizione.» ; «Se non ricevete risposta entro 1 mese per una compagnia ferroviaria, 2 mesi per una compagnia aerea o marittima, 3 mesi per una compagnia di autobus o pullman, oppure se non siete soddisfatti della risposta ottenuta, potete presentare un reclamo presso l'autorità nazionale competente del Paese in cui si è verificato il problema.» ; «Potete sempre contattare il Centro europeo dei consumatori del vostro Paese per ottenere assistenza e consulenza in caso di problemi legati ai diritti dei passeggeri.» https://commission.europa.eu/news-and-media/news/know-your-eu-passenger-rights-you-travel-2026-07-28-0_fr (consultato il 20 ottobre 2026)
- 6.^ abcdefghijeuropa.eu — Diritti dei passeggeri aerei - Your Europe: «La compagnia aerea deve consentirvi di scegliere una delle tre opzioni seguenti.» ; «Se il vostro volo viene cancellato, avete diritto al rimborso, al reinstradamento o a un volo di ritorno. Avete inoltre diritto all'assistenza in aeroporto.» ; «Se arrivate alla destinazione finale con un ritardo di almeno 3 ore, avete diritto a un risarcimento, salvo che il ritardo sia dovuto a circostanze straordinarie.» https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_fr.htm (consultato il 20 ottobre 2026)




